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Fashion

Pierre Cardin, l’incredibile uomo che ha rivoluzionato il mondo della moda

Pierre Cardin, uno degli uomini che ha scritto la storia della moda, con una carriera durata ben sette decenni, si è spento all’età di 98 anni lo scorso 29 dicembre.

Uno stilista elegante, futurista e visionario, il cui talento artistico ha sempre viaggiato di pari passo con il fiuto per gli affari.

La vita di Pierre Cardin

Pierre Cardin, nato con il nome di Pietro Costante Cardin il 2 luglio del 1922 a Sant’Andrea di Barbarana, in Veneto, e cresciuto in Francia, inizia l’apprendistato di sarto a 17 anni, prestando al contempo, servizio alla Croce Rossa durante la seconda guerra mondiale.

Dopo aver lavorato come primo sarto della maison Christian Dior e aver collaborato per le rappresentazioni teatrali di Jean Cocteau, la carriera si Pierre Cardin decolla. 

Memorabile l’abito a bolle, gli abiti con forme geometriche e linee futuristiche, lo stile unisex, i pantaloni a sigaretta e le giacche senza collo. Fece scandalo introducendo per la prima volta la minigona in passarella e lanciando una collezione per i grandi magazzini Printemps alla fine degli anni ’50. Fu per questo disprezzato e cacciato dalla Camera Sindacale della Moda, per poi essere reintegrato poco dopo.

Ha vestito i Beatles, Jacqueline Kennedy, Elizabeth Taylor, Brigitte Bardot, ha disegnato una tuta spaziale per la Nasa nel 1969 ed ha sfilato per primo sulla Muraglia Cinese e nella piazza principale di Mosca.

L’impero del marchio Cardin

Il logo Cardin si trovava su qualsiasi cosa: auto lussuose, penne, sigarette, cioccolatini, padelle, sveglie, scarpe, lingerie, camicette, cravatte, portafogli, cinture e di recente persino un tablet Android.  

Quando Parigi era l’epicentro indiscusso della moda, Pierre Cardin fu il primo, alla fine degli anni 50 a proporre e a vendere i suoi modelli a Tokyo e a Pechino.

Nel 1983, Cardin divenne il primo couturier francese a stringere affari nell’Unione Sovietica e a produrre i suoi modelli nelle fabbriche sovietiche.

 Le sue creazioni furono  addirittura esposte al Metropolitan Museum di New York. 

Sempre negli anni Ottanta, Pierre Cardin nell’espansione del suo impero, acquistò il Palais Bulles, una residenza nei pressi di Cannes, disegnato dall’architetto ungherese Antii Lovag. 

Acquistò inoltre il famosissimo ristorante parigino Maxim’s, ed un castello a Lacoste, in Francia, dove fondò un festival musicale estivo. 

Pierre Cardin non è stato solo un fashion designer, ma un’artista e uomo d’affari capace di costruire un’impero. Un’icona e genio assoluto di stile, il cui coraggio e avanguardismo non può che ispirare le nuove generazioni. 

“Disegno per il domani. Non guardo mai indietro. “

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