3 Lauren Avenue

Food & Travel
Ca’ del Bosco ~ Elena Walch ~ Cantine Rao
maggio 9, 2016

Quando l’obiettivo è quello di bere i vini più pregiati d’Italia a costo contenuto o semplicemente quello di scoprire nuovi prodotti, Vinitaly è la soluzione.
E se hai a disposizione solo 5 ore e una scarsa resistenza alcolica allora la scelta delle aziende da visitare dev’essere strategicamente studiata.
E così, in compagnia del mio caro amico sommelier Vicky e di mia sorella Diana, si parte per la Franciacorta alla ricerca della bottiglia per il brindisi iniziale. E la prescelta non poteva che essere il Cuvée Prestige di Ca’ del Bosco, le bollicine che fanno concorrenza allo Champagne e che non hanno bisogno di presentazioni.
Il merito del grande successo dell’azienda Ca’ del Bosco è da attribuire a Maurizio Zanella; tutto iniziò quando sua madre acquistò ad Erbusco una casa immersa in un bosco di castagni dove vennero poi piantati i primi vigneti. È fu invece durante un viaggio in Champagne che Maurizio ebbe l’ispirazione e si pose l’obiettivo di produrre un giorno dei vini simili a quelli francesi. Ebbene oggi, a distanza di tanti anni, grazie alla sua determinazione e perseveranza, la cantina Ca’ del Bosco rientra tra le più importanti al mondo, tant’è vero che alcune grandi case di Champagne utilizzano i Franciacorta Ca’ del Bosco come confronto.
A caratterizzare i Franciacorta sono la complessità aromatica, il calore, lo spessore e la densità. Sono meno acidi, più intensi d’aroma e più vinosi rispetto allo Champagne in cui invece dominano le note floreali e agrumate.
imageUn salto poi in Trentino Alto Adige a visitare
la “Regina del Gewürztraminer”: Elena Walch!
La signora Walch è riuscita con l’aiuto delle sue due giovani figlie a rendere giustizia ai vigneti ereditati dal bisnonno, producendo vini di grande qualità e ottenendo ogni annata importanti riconoscimenti.
Le tenute di Elena Walch si trovano nel cuore dell’Alto Adige e precisamente due sono i vigneti storici principali: Kastelaz e Castel Ringberg.
La Vigna Kastelaz è costituita da vigne terrazzate completamente esposte a sud e posizionate a circa 360 metri s.l.m. su una collina sovrastante il Paese di Tramin. I vitigni coltivati sono: Gewürztraminer, Merlot e Pinot Bianco.
La Vigna Castel Ringberg, è costituita invece da circa 20 ettari di viti che circondano il castello asburgico del 1600, dal quale prende il nome la vigna e che costituisce, inoltre, il vigneto più grande dell’Alto Adige. Di grande privilegio per la qualità delle uve è il clima mite conferito dalla vicinanza del lago di Caldaro e l’altitudine ideale di circa 330 metri s.l.m. I vitigni coltivati sono: Pinot Grigio, Chardonnay, Sauvignon, Riesling, Cabernet Sauvignon.
Tra i vari vini degustati meritano di sicuro di esser nominati il Gewürztraminer “Kastelaz”, premiato anche quest’anno con i “Tre Bicchieri” dalla guida del Gambero Rosso e il “Beyond The Clouds 2013”, nominato anche quest’anno tra i 100 vini migliori d’Italia dal “Wine Spectator”!

image

image

image

Dopo diversi padiglioni visitati decidiamo di chiudere la briosa giornata al Vinitaly nella nostra regione d’origine, ovvero la Campania. È qui che ho scoperto uno dei vini rossi più interessanti: il SilvaNigra.
Il Pallagrello SilvaNigra è prodotto dalle Cantine Rao ed è coltivato ai piedi del Massiccio del Matese, alle falde del Monte Alifano e del “Bosco d’Oro”; lo stesso Pallagrello che Ferdinando IV di Borbone amava bere ed offrire ai suoi ospiti per le occasioni importanti. Ed oggi Francesco Rao, medico stimato per professione e viticoltore per passione, è riuscito a far rivivere quei vitigni storici conservando le caratteristiche e le tradizioni locali dell’epoca utilizzando le più moderne tecnologie vitivinicole. La vigna, completamente esposta a sud, si estende per 5 ettari all’interno dei 7 dell’antico e stupendo Podere Bell’Angelo ristrutturato da Francesco 15 anni fa. Le cantine Rao producono inoltre Aglianico, Fiano e Casavecchia.

imageimage
Un ringraziamento speciale va ai miei due accompagnatori per i mille brindisi in giro tra le “cantine d’Italia”.

www.cadelbosco.com

www.elenawalch.com

www.cantinerao.com

Share on FacebookTweet about this on Twitter

3 risposte a “Ca’ del Bosco ~ Elena Walch ~ Cantine Rao”

  1. Gabry ha detto:

    Amore we miss you …

  2. Giorgia ha detto:

    Complimenti Laura! Un bellissimo articolo..

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *